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Come arrivare

— Benvenuti nel sito dell'antico Borgo Castania in Sicilia

L'antico borgo di Castanìa

Nel cuore dei Nebrodi, in Sicilia, tra paesaggi verdi e atmosfere senza tempo, sorge “Contrada Vecchio Centro”, oggi il suggestivo Centro Storico di Castell’Umberto. Un luogo dove ogni pietra racconta una storia e dove il passato continua a vivere tra vicoli, edifici antichi e scorci che affascinano il visitatore. Le origini del nome Castanìa, antico toponimo del borgo, sono avvolte nel mistero e nel fascino della storia. Secondo alcune interpretazioni potrebbe derivare da “Castrum Aenea”, la “Fortezza di Enea”, l’eroe troiano della tradizione classica. Altri studiosi lo collegano invece a Castania, un’antica città della Tessaglia da cui sarebbe giunta una colonia greca. Non manca poi un’ipotesi più legata al territorio: il nome potrebbe richiamare i rigogliosi castagni che da sempre caratterizzano queste colline. Ciò che è certo è che già durante la dominazione saracena (827 d.C.) il luogo era conosciuto come Quastania. Il primo vero nucleo abitato prese forma nel XII secolo, sviluppandosi attorno a un castello-fortezza di epoca normanna, punto strategico e difensivo che segnò l’inizio della storia del borgo. Le vicende di Castanìa attraversano i secoli e le grandi famiglie della storia siciliana. Come ricorda Francesco Nicotra nel suo Dizionario illustrato dei Comuni siciliani, il 4 ottobre 1302 il re Federico concesse il territorio a Corrado Lanza, insieme ai casali di Randacolo, Risapullo e Santa Marina (allora chiamata Scanio). La signoria dei Lanza durò fino al 1553, quando il feudo passò ai Sollima, per arrivare infine, nel 1700, alla famiglia Di Vincenzo. Passeggiare oggi nel Vecchio Centro significa intraprendere un viaggio nel tempo: tra storia medievale, tradizioni secolari e panorami che raccontano l’anima più autentica della Sicilia. Un luogo da scoprire con calma, lasciandosi guidare dalla curiosità e dal fascino delle sue origini. ✨

Un passo nel passato

L'itinerario turistico della memoria storica

L’Itinerario Turistico della Memoria Storica Castanese – “Antico Borgo Castanìa” è un affascinante viaggio nel tempo, pensato per riscoprire e valorizzare le tracce dell’antico insediamento di Castanìa, un luogo ricco di storia e suggestione, quasi completamente abbandonato agli inizi del Novecento. Questo percorso invita visitatori e appassionati a esplorare da vicino resti archeologici, monumenti e testimonianze del passato, restituendo nuova vita e significato a un borgo che per secoli ha rappresentato il cuore della comunità locale. Camminando tra le sue strade antiche si ha la sensazione di attraversare la memoria di un territorio che conserva ancora oggi il fascino delle sue origini. L’itinerario si sviluppa lungo gli antichi tracciati viari del borgo, iniziando dalla Chiesa di San Francesco d’Assisi, simbolica porta di accesso al centro storico e punto di partenza ideale per immergersi nella storia e nelle atmosfere dell’antica Castanìa. Questo progetto nasce dalla passione e dall’impegno di Tullio Scurria, castanese profondamente legato alla sua terra, che ha dedicato tempo ed energie alla valorizzazione e alla riscoperta del suo amato paese. Grazie alla sua iniziativa, oggi visitatori e cittadini possono intraprendere un percorso che non è solo turistico, ma anche culturale ed emozionale: un invito a riscoprire le radici, la storia e l’anima autentica di questo luogo. ✨🏛️

 

Bentornata Castanìa

"Bentornata Castanìa" è un progetto che punta alla rinascita della memoria nei sentieri del tempo.

“Bentornata Castanìa” è prima di tutto un saluto. Un augurio e allo stesso tempo un invito: tornare a vivere un borgo antico, nascosto tra i boschi dei Monti Nebrodi, affacciato sul blu del Mar Tirreno e con lo sguardo rivolto verso l’arcipelago delle Isole Eolie. Il progetto nasce per riaccendere la memoria di Castanìa, trasformando i suoi sentieri, le sue pietre e i suoi panorami in un’esperienza di viaggio lenta e autentica. Sorta probabilmente prima del X secolo, Castanìa compare nelle cronache arabe e bizantine come fortificazione strategica e luogo spirituale. Il borgo dominava il territorio circostante e controllava le vie che collegavano l’entroterra dei Nebrodi alla costa tirrenica. Nel tempo divenne un piccolo ma vivace centro di vita religiosa e rurale: chiese, conventi e abitazioni in pietra raccontavano la quotidianità di una comunità legata alla terra, ai ritmi della natura e alla fede. Sotto il dominio di antiche famiglie nobiliari, tra cui i Sollima, Castanìa visse secoli di vita contadina, tradizioni e riti religiosi, ma anche momenti difficili segnati da eventi naturali e cambiamenti storici che ne modificarono il destino.

Oggi, quel silenzio che ha avvolto il borgo per decenni diventa un nuovo punto di partenza.

 

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